lunedì 9 maggio 2011

Cosa rimane del Royal Wedding?



Il matrimonio dell’anno, anzi del secolo, è ormai quasi un ricordo, tutto sembra essersi consumato nel migliore dei modi e il tg ha un argomento in meno di cui parlare. Ma a noi, a noi che ogni giorno lavoriamo con le nozze, a voi spose che ci leggete e a tutti gli appassionati del giorno più bello, cosa rimane?
Bhe, inizio io a dirvi cosa non dimenticherò mai di queste nozze: la normalità… Sì, sono state delle bellissime nozze reali, c’era la Regina nel suo abito giallo canarino, c’era William nella sua uniforme, c’erano le più importanti teste coronate del mondo, ma alla fine, quello che veramente è arrivato ai miei occhi, è stato l’amore, quell’amore che ha trionfato come in ogni matrimonio, quell’amore regale sì ma assolutamente normale. 
Ho sempre visto William e Kate come una coppia come molte altre; in fondo lei è una borghese e non si sono conosciuti al ballo delle debuttanti ma al college, dove entrambi studiavano come noi tutti, come me, come voi, come gli abitanti del mondo. Entrambi bellissimi e affascinanti all’avvicinarsi dei trent’anni, hanno deciso di sposarsi, con un grande risvolto mediatico, è logico, ma io credo, anzi sono certa, per coronare il loro sogno d’amore. 
I tg, i giornali, le riviste, i blog e i social network sono impazziti con la notizia; notizie false e curiose hanno iniziato a girare, Kate era anoressica, poi incinta, poi un po’ ingrassata e poi troppo dimagrita e intanto la data si avvicinava e nessuno e dico nessuno analizzava gli sguardi e i sorrisi di quei due ragazzi. Li avete osservati il giorno del fidanzamento o vi siete soffermati sugli abiti e sull’anello blu? William e Kate erano innamorati e nulla era più importante! Così quando venerdì mattina mi sono svegliata e ho acceso il pc alla ricerca di foto e curiosità, ho pensato a Kate e a cosa stesse facendo in quel momento, l’ho immaginata con sua mamma e sua sorella, agitata e ansiosa, a guardare il cielo, non pensando alla carrozza chiusa o aperta, ma pensando al suo William, l’uomo della sua vita, il suo principe.
Sapete quindi cosa mi è rimasto del Royal Wedding? Una frase, “Ti amo, sei bellissima”… la frase che William ha detto a Kate, che Luca ha detto a Sara, che Mario ha detto a Francesca, che Cesare ha detto a Pamela, che Filippo ha detto a Teresa… e ancora, ancora, ancora. 

mercoledì 4 maggio 2011

Il loro Royal Wedding



Dopo un articolo romantico, dove ho fatto prevalere la mia anima da sognatrice, è il momento di far lavorare la parte da giornalista, quella osservatrice e attenta, a cui non sfugge nemmeno un dettaglio! Analizziamo insieme tutto, dagli abiti degli sposi fino a quelli degli invitati, dai fiori alla wedding cake. 


PARTECIPAZIONI 



Due mesi prima dell’evento, sono stati spediti gli inviti: era il gran ciambellano a nome della Regina Elisabetta a scriverli ed erano realizzati su carta color panna con dettagli in oro. Come vuole il galateo sulle partecipazioni era richiesta la conferma ed era indicato il dress code: alta uniforme, abito da mattina o lounge dress. 


ALLESTIMENTO CHIESA 



Tutti ci aspettavamo fiori recisi, petali di rose ovunque ed allestimenti particolari, ed invece? William e Kate ci hanno stupito trasformando Westmister Abbey in un vero bosco di aceri! Ad accogliere la sposa e lo sposo naturalmente un lunghissimo tappeto rosso. 


ABITO SPOSO 



Nei giorni scorsi tutti si chiedevano cosa avrebbe indossato William il giorno delle nozze, c’era chi credeva che avrebbe indossato un abito di sartoria e chi naturalmente puntava sull’uniforme! In conclusione il principino ha scelto l’uniforme rossa da colonnello delle Irish Guard composta da una giubba rossa con fascia oro e cremisi, sulla quale erano posti il distintivo con le ali della Raf, la medaglia del Golden Jubilee e la stella dell’ordine della Giarrettiera, senza nessuna spada. 


ABITO SPOSA

 

Bella, meravigliosamente elegante anche se estremamente semplice, definirei così Kate nel suo abito firmato Sarah Burton by Alexander Mc Queen. Color avorio, a manica lunga, con lo scollo tagliato a cuore e una gonna ampia, con un lungo strascico (2 metri e 70), niente maniche gonfie, strass o brillanti, chic e di gusto; siete d’accordo che è la migliore descrizione dell’abito? Il ricordo di Grace Kelly è subito giunto nella testa di ognuno di noi e credo che anche Kate guardandosi allo specchio ci abbia pensato… entrambe borghesi hanno sposato un principe, entrambe eleganti, raffinate e chic si sono legate a uomini dal sangue blu. Tra i capelli di Kate, tenuti sciolti sulle spalle, la tiara di Cartier prestatale dalla regina: essendo borghese la ragazza non possedeva gioielli di questo tipo e la nonna Elisabetta è arrivata in suo soccorso. Gli orecchini sono invece stati regalati alla sposa dai genitori. 


DAMIGELLA

 

Philippa… da tutti detta Pippa, l’amata sorella di Kate, si è rivelata la migliore damigella d’onore che una sposa possa desiderare ed è ben presto diventata il volto del gossip! E’ bellissima e questo è inequivocabile, e venerdì mattina era semplicemente super nel suo abito firmato Alexander Mc Queen, semplice ma perfetto per evidenziare il suo fisico mozzafiato. 


FEDE NUZIALE 


Sarà solo Kate ad indossare la fede nuziale… Si potete rimanerci male come ho fatto io! Ho scoperto però che la decisione è stata presa da William in base ad antiche tradizioni , risalenti a prima del ventesimo secolo, quando solo la donna portava la fede. La fede di Kate è in oro giallo ed è stata ricavata da un prezioso lingotto d’oro estratto da una miniera in Galles regalato alla regina, che a sua volta l’ha donato alla bella Kate. Peccato che forse l’oro era un po’ pochetto… La fede non entrava! 


BOUQUET 



Il bouquet di Kate è piccolo e compatto, composto dal floral designer Shane Connolly in base alla scelta dei fiori fatta dalla sposa reale. Ha avuto infatti un ruolo importante il significato dei fiori: i mughetti rappresentano un ritorno alla felicità, i garofani (Sweet William) sono simbolo di coraggio, valore e galanteria, i giacinti di fedeltà d’amore e costanza, l’edera è simbolo di fedeltà nel matrimonio, amore coniugale e amicizia, mentre il mirto rappresenta l’amore. Anche i bouquet delle damigelle sono disegnati dal floral designer e replicano, in piccolo, il bouquet di Kate. Le coroncine che le piccoline portavano in testa, rese ormai note dalla foto della bimba capricciosa sul balcone, sono composte da edera e mughetto e sono ispirate all’acconciatura che la madre della sposa indossava il giorno del suo matrimonio nel 1981. 


IL BALCONE 


Dopo il Sì, secondo un’usanza risalente al 1858, William e Kate si sono affacciati al balcone di Buckingham Palace ed hanno salutato la folla, scambiandosi i famosi due baci di cui tutto il mondo ha parlato! A seguirli Elisabetta II, Carlo e Camilla con i Middleton e paggetti e damigelle. 


IL RICEVIMENTO 



Dopo il saluto dal balcone, accompagnati dall’arpista ufficiale di Carlo, Claire Jones, William e Kate hanno fatto il loro ingresso nella famosa Picture Gallery di Buckingham Palace. Dopo il saluto ai 600 ospiti, hanno così tagliato la wedding cake creata da Fiona Cairn: otto piani di semifreddo con 900 mini riproduzioni di diversi tipi di fiori, ciascuno con un particolare significato. Gli invitati hanno apprezzato 10000 tartine, tutte farcite in stile british: dal salmone scozzese al formaggio di capra, al granchio della Cornovaglia. Il ricevimento è durato quasi due ore ed è terminato con un brindisi con un Paul Roger Brut NV. 


ASTON MARTIN 


Gli sposi, dopo i due osannati baci e il ricevimento in piedi, hanno lasciato Buckingham Palace, diretti a Clarence House, a bordo di una Aston Martin vestita a festa con tanto di palloncini, nastri e di una targa personalizzata con scritto “Just Wed”. Bella la loro normalità! 


IL PARTY SERALE 




In serata la festa si è spostata nella Ballroom di Buckingham Palace, una sala di 36 metri per 18. Qui William e Kate sono arrivati intorno alle 19.00 con Carlo e Camilla, dopo il cambio d’abito. La novella sposa indossava ancora un modello firmato Alexander Mc Queen: un abito lungo color crema, stretto in vita da una fascia tempestata di diamanti e con un bolerino in angora contro il freddo serale. Bellissima la sorella Pippa in un abito lungo verde smeraldo, ancora firmato Mc Queen. Alla festa la regina non era presente per “dare spazio ai giovani”, e gli invitati erano 300. Tutti hanno danzato fino a notte fonda per festeggiare i neo sposi…


ABITI INVITATI 






La mattina dell’evento sono rimasta particolarmente colpita dall’eleganza di Victoria Beckham, in un abito blu a tunica, arrampicata in un bellissimo tacco blu di Laboutin e con un cappellino decisamente appariscente… Non vi immaginate quanto sono rimasta male quando ho iniziato a leggere commenti negativissimi sulla sua mise, troppo scura e con tacchi troppo alti si diceva! Io l’ho apprezzata e continuo ad apprezzarla, per essere riuscita a dare un tocco di modernità anche a un matrimonio reale. Brava Victoria! 
Vogliamo invece parlare delle cugine del principe, figlie di Andrea a Sarah Ferguson? Sembravano le sorellastre di Cenerentola con i loro cappellini improbabili!
Naturalmente impeccabili Letizia di Spagna, Charlene di Monaco, Camilla, Carol Middleton, ma direi che questo è appurato, data l’etichetta che è per loro impossibile non seguire!

E ora? Lo immaginiamo il Vostro Royal Wedding?

E il vostro Royal Wedding?

Sono certa che tutte voi future spose eravate davanti alla tv, venerdì, a sognare le vostre nozze e ad invidiare un po’ Kate, così elegante e raffinata. Scrutavate ogni dettaglio, dal bouquet, all’acconciatura, e speravate che anche il vostro matrimonio fosse speciale… Certo ragazze, il vostro matrimonio sarà speciale perché racconterà il vostro amore, perché sarà un nuovo inizio insieme, perché fonderà la vostra famiglia e non importa se siete operai o disoccupati, ricchi o poveri, quel giorno sarete il principe e la principessa per tutti i vostri invitati. 
Se proprio però non volete rinunciare a richiamare quel matrimonio da mille e una notte seguite i nostri consigli ed imitatelo, naturalmente spendendo molto molto meno! 



PARTECIPAZIONI


Le loro, ormai lo sappiamo tutti, riportavano il fregio di famiglia in oro, la richiesta di conferma e naturalmente il dress code. Credo che per molti di voi inserire consigli d’abbigliamento per i vostri invitati sia un po’ troppo azzardato, ma potete lo stesso imitare gli sposi reali usando una carta avorio rigata o martellata e le vostre iniziali incrociate in oro. 




ALLESTIMENTO CHIESA

www.gariniimmagina.it
Ahahaha, non starete mica pensando di mettere gli alberi di acero all’interno della vostra chiesa? Credo che il parroco non sarebbe molto d’accordo! Come saprete l’idea nasce da Kate ed è uno dei molti dettagli eco presenti alle nozze. Optate quindi per qualcosa di più semplice… Quello che mi viene in mente è di usare, al posto del tappeto rosso, un tappeto di prato all’inglese a rotoli. Una volta Angelo Garini lo ha proposto in tv e sono rimasta molto affascinata da questa idea. 




ABITO SPOSO
www.difiorefotografi.it

Logicamente non posso consigliare a tutti gli sposi di indossare l’uniforme rossa, vero? Bhe ragazzi, allora sapete cosa vi consiglio? Di essere tutti un po’ principi, di guardare le vostre spose come William ha guardato Kate e soprattutto di accoglierle in chiesa con un “Ti amo, sei bellissima”, emozionante e romantico. 


ABITO SPOSA

www.pronovias.it
Lo so, lo so cosa state pensando… “Non ho Sarah Burton che cuce un vestito in esclusiva per me! E tanto meno la regina che mi presta la sua tiara!”. Ma potreste imitarla un po’ Kate! Molte case di moda sposa propongono modelli con il pizzo che copre le spalle, o, se proprio non potete rinunciare ad un modello identico, contattate una delle 700 sartorie cinesi che stanno lavorando, dal giorno delle nozze, a creare falsi! 


DAMIGELLA 



Amiche o sorelle come Pippa! In Italia non esiste l’usanza della Damigella d’Onore, ma perché non provare ad inserirla? Fate in modo che la vostra testimone abbia un vestito da sogno, elegante e raffinato, e trasformatela nella vostra damigella. Sarà lei ad entrare in chiesa con i bimbi e le fedi e sarà lei ad aiutarvi con lo strascico ed il velo! Sarà un modo per avere sempre un punto di riferimento importante di cui fidarsi. 


BOUQUET 


Ecco il dettaglio che potete veramente copiare! Arruolate il miglior fiorista della vostra zona e fate realizzare un modello più simile possibile a quello di Kate… Una considerazione che mi è venuta in mente quando ho visto quel bouquet: perché tutte le spose usano sempre gli stessi fiori? Basta con le classiche rose e con le peonie, guardate come sono belli i mughetti, i garofani o il mirto! C’è un mondo di fiori intorno ragazze! 


IL RICEVIMENTO


Sottolineerei il ritorno al pranzo di nozze. Tutti noi siamo abituati ai matrimoni di sabato pomeriggio e poi alla classica cena. Diamo una botta di diversità ragazzi! Sposatevi di domenica mattina, come i nostri genitori, e organizzate un pranzo di nozze, a buffet o seduti, per parenti, amici, vecchi zii e nonni, che saranno particolarmente felici di non dover fare le ore piccole, ma di essere liberi a partire dal tardo pomeriggio. 


ASTON MARTIN 


Potrete sempre affittarla è! Ma in realtà ho scritto questa voce perché quella di William e Kate era vestita a festa e ho trovato l’idea così divertente! Palloncini, lattine, nastri colorati… ma dove sono finiti? Divertitevi ragazzi e fateli suonare questi clacson! E’ la vostra festa! 


IL PARTY SERALE


E dopo il classico pranzo di nozze, organizzate un mega buffet per i vostri amici più cari… Arruolate una band musicale e divertitevi insieme a loro. I nonni? Bhe, anche la regina Elisabetta non era presente al party di William e Kate! La sposa non deve necessariamente cambiare abito, le basterà modificare dei dettagli, togliere il velo e cambiare scarpe e gioielli per apparire diversa. Altrimenti potrà acquistare un vestito smontabile, prima lungo e poi, d’un tratto, corto e sbarazzino. 


ABITI INVITATI 


Nonne, zie, amiche e cugine, fate trionfare i colori! Rosa, blu cielo, giallo, crema e verde smeraldo, sono i colori delle nozze. Ah, dimenticavo, rivalutate il cappello, fa molto british! Ma ricordate che potete indossarlo solo se lo indosserà la mamma della sposa.

martedì 3 maggio 2011

BRITISH WEDDING ETIQUETTE

Il nostro esperto di Bon Ton e Galateo, Alberto Presutti, parla del Royal Wedding, dopo la sua presenza come commentatore ed esperto alle trasmissioni, dedicate al matrimonio del secolo, su Sky Tg 24 News "Approfondimenti" e Rai Uno. 


Era attesissimo e non ha deluso le aspettative. Il Royal Wedding tra il principe William e la commonerCatherine Middleton, dal 29 aprile, Duca e Duchessa di Cambridge, è stato sfoggio della più british etiquette, tanto che un manuale di ben 22 pagine è stato distribuito agli invitati perché nessuno potesse cadere in qualche gaffe soprattutto con i membri della Royal Family, in particolare con la Regina Elisabetta, vero tutore delle ferree regole di corte.
Certo, proprio la Regina, dopo la perniciosa esperienza con Diana Spencer che pur i suoi quarti di nobiltà li vantava, non ha concesso, prima delle nozze, alla futura nuora, nessun privilegio, né dimora in qualche palazzo reale, anzi, ha definito Kate Middleton una “ragazza affidabile”, con severo sussiego.
La giovane ma determinatissima Kate è stata sottoposta ad un training di Royal Etiquette che sarà riuscito a migliorala in molti aspetti, non ancora nell’abilità di salutare il popolo inglese. Infatti sia Catherine che il marito sembrava usassero le mani a mò di tergicristallo invece, come prevede il Bon Ton reale, nell’atto di “svitare una immaginaria lampadina”. Detto questo, il cerimoniale proprio di un matrimonio, anche non reale, è stato violato dalla testimone della sposa, la sorella Philippa, che indossava un abito bianco, oltretutto sbracciato. Ma anche lo strascico della sposa era troppo corto come il velo del vestito nuziale ne opacizzava i lineamenti.
Tra il pubblico si sono fatti notare i tanti cappellini propri del gusto british, alcuni davvero eccentrici, mentre l’unica, “scappellata” era Lady Cameron, moglie del Premier inglese, a cercare di distinguersi anche con un abito verde petrolio, poco in tema con un matrimonio reale.
Se vogliamo essere severi, anche la Regina Elisabetta, indossava un cappello e una borsetta, “da passeggio” più che da Royal Wedding, ma si sa, lei è l’unica che può permetterselo.
Infine, abbiamo apprezzato, in chiesa, le due file di aceri e carpini, che addobbavano le larghe navate di Westminster Abbey, sperando però che questo tipo di addobbo, non diventi una moda.




Alberto Presutti
Formatore e Maestro di Cerimonie
www.poetando.it

martedì 26 aprile 2011

Come gli astronauti!



E’ ora di cambiare, di dare una scossa alle solite cose, di fare viaggi diversi, di provare sensazioni nuove… Se questo è quello che pensate ed immaginate per il vostro viaggio di nozze, ecco che abbiamo scovato per voi qualche idea un po’ folle sì, ma assolutamente divertente!
Molti di voi non lo sapranno ma esistono varie società on line che si occupano di fornire pacchetti viaggio diversi, divertenti, pazzi e originali proprio come quelli che vi stiamo presentando, relativi allo spazio ed all’assenza di gravità. Purtroppo, come immaginerete, nessuno di questi è realizzabile in Italia e quindi i prezzi salgono alle stelle, ma se scegliete la lista nozze in agenzia un pensierino potrete pur farcelo!

- Gravità Zero Un volo in assenza gravità con gli stessi aerei utilizzati dalla NASA per allenare i propri astronauti. Durante il volo i passeggeri hanno la possibilità di provare la sensazione del livello di forza di gravità presente su Marte (1/3 rispetto a quella presente sulla terra), sulla luna (1/6 rispetto a quella presente sulla terra), oltre che la sensazione di gravità zero. Alla fine dell'esperienza si riceverà il certificato di volo in assenza di gravità. La durata complessiva è di una giornata e il prezzo è di €9600 a coppia. Realizzabile a: Fort Lauderdale, Florida; Cape Canaveral / Kennedy Space Center, Las Vegas, Nevada; San José, California.

- In viaggio nello spazio con Virgin Galactic Grazie alla partnership con Your Private Italy, agente esclusivo Virgin Galactic è possibile intraprendere un viaggio unico ed incantevole. A bordo dell’aereo spaziale di avanzata tecnologia "SpaceShipTwo" partirete dall’ aeroporto spaziale nel New Messico, lo “Spaceport America”, unico aeroporto al mondo appositamente dedicato ai viaggi commerciali nello spazio. 
L'esperienza comprende tre giorni di preparazione e l’alloggio in un albergo a cinque stelle in una suite spaziale con trattamento in pensione completa, dove sarà possibile accogliere anche i familiari. Il volo durerà circa due ore e trenta, nel corso delle quali sperimenterete l’assenza di peso e la velocità del suono, seduti per la prima parte del volo e poi distesi raggiunta la massima altitudine, quando i sedili si reclinano all’indietro per minimizzare l’effetto della forza G sul corpo. La Terra si potrà osservare dagli oblò della cabina per una distanza di oltre 1.600 chilometri. Lo sguardo si trasformerà in emozione e verrete sommersi dal cielo stellato. Il Sole e la Luna saranno ad un passo, come mai prima e la Terra prenderà una forma che mai avevate immaginato.
Conoscerete un team di veri piloti astronauti, indosserete una vera tuta spaziale, proverete il volo di formazione e la simulazione di lancio, vivrete l'emozione della foto con i colleghi astronauti, ma sopratutto, godrete di un panorama unico ed esclusivo. Il tutto accompagnato da una registrazione DVD personalizzata per un ricordo che durerà tutta la vita. Prezzo su richiesta. 

- Trainig da astronauta alla città delle stelle L'esperienza si svolge presso il Yuri Gagarin Cosmonaut Training Center presso la Città delle Stelle, a Mosca. La durata è di tre giorni e il programma è così strutturato: Primo Giorno L'esperienza inizia con l'arrivo all'aeroporto internazionale di Mosca dove sarete portati da una guida/interprete (che parla inglese) alla Città delle Stelle, che si trova a circa 25 km a est da Mosca. Secondo Giorno Il giorno dell'esperienza: dopo una breve visita medica (condizioni fisiche e verifica della stabilità mentale) ci sarà una preparazione teorica per l'esperienza scelta. E' possibile scegliere tra le seguenti esperienze: La centrifuga dei cosmonauti: provare le accelerazioni L'assenza di gravità Indossare la tuta spaziale per muoversi nello spazio Terzo Giorno Giorno di ripartenza dalla Russia. La guida/interprete vi accompagnerà al Sheremetyevo International/Domodedovo Airport di Mosca. Prezzo dai 4000€ agli 8000€ a persona. 

Non vi resta altro che scegliere tra il relax della Polinesia o la spesa folle di una giornata da astronauta!

venerdì 22 aprile 2011

Grappa e Nozze in uno scatto!

Non tutti voi sapranno che la Cluster Editori non si dedica solo alla realizzazione della rivista Sì, ma da ormai vari anni propone anche il mensile I Grandi Vini, una rivista per esperti del settore e produttori vinicoli che sta riscuotendo un enorme successo.
Come ogni anno quindi siamo partiti tutti assieme alla volta di Vinitaly e abbiamo preso parte a tutti gli eventi a cui era possibile partecipare.. degustazioni, cene di gala, conferenze stampa ed altro ancora. A dir la verità sentivo che mi mancava un po’ il fantastico mondo delle nozze e ho trovato il mondo di trovare una notizia per voi anche lì!
Sabato 9 aprile siamo infatti stati invitati ad un bellissimo evento al Palazzo della Gran Guardia a Verona, una cena di gala con premiazione del Concorso Fotografico Grappa Image, dedicato sia a fotografi professionisti sia a giovani under 27.
Stavo gustando una splendida gelatina alla grappa con fragoline e frutti di bosco quando inizia la premiazione e cosa mi vedo lì? La foto vincitrice della sezione giovani si intitola “Bere per coronare un sogno” e raffigura una sposa sorridente con un grande bouquet di rose bianche in una mano e un bicchiere sull’altra. Ecco che avevo trovato la notizia anche per voi.. perché ragazze e ragazzi fidatevi, il matrimonio è ovunque! 

Trash the dress

Chi segue come me il fantastico mondo dei matrimoni e cerca di scoprirne mode, curiosità e novità, si sarà reso conto che la maggior parte delle mode vengono dall’America; ci basti pensare che il Wedding Planner è nato lì e che i blog più belli e affascinanti sull’argomento sono proprio Made in Usa.
Ecco quindi che arriva in Italia anche il Trash The Dress, un’usanza strana, inusitata e forse un po’ folle, ma secondo me divertente da morire! Trash in inglese vuol dire rovinare, devastare e dress vuol dire naturalmente abito… Molte di voi staranno adesso spalancando gli occhi e si staranno domandando: “Distruggere l’abito da sposa!!???”. Quasi così ragazze!
Con il Trash the Dress le spose, dopo le nozze, e spesso dopo la luna di miele, decidono di salutare il loro abito da sposa non portandolo in lavanderia e riponendolo nella dolce scatola dei ricordi, ma rovinandolo o meglio decontestualizzandolo in un servizio fotografico strano e inusitato. I fotografi le accompagnano così nelle location più strane, come la spiaggia, i cantieri, gli stabili industriali e loro si lasciano andare a scatti glamour senza porre la minima attenzione all’abito, che si bagnerà, si rovinerà, o si sporcherà.
State pensando che sono pazza, ne sono certa, ma se farete una ricerca di immagini on line vi renderete conto che gli scatti che ne escono sono veramente interessanti e fuori dalla normalità, e che non è assolutamente necessario trasforma il vostro abito così bello e così caro in un groviglio di stoffa e fili!! Pensateci e fatemi sapere se lo farete!